Monte Cimone |
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Visualizzazione ingrandita della mappa Monte Cimone (2165 m) da Bellagamba per il Monte Lagoni tempo di salita 3.45 ore itinerario segnato carta 1:50.000 CAI-Regione E.R. "Alto Appennino modenese" carta 1:25.000 CAI-Regione E.R. "Sentieri dell'alto Appennino modenese - Parco regionale" Da Bellagamba, nucleo di case accessibile da Fiumalbo seguire le indicazioni per Abetone-Montalecchio. Dopo Montalecchio proseguire per circa 1 km; giunti ad un gruppo di case, con un'officina lungo la strada, svoltare a sinistra, superando una capanna e lasciare l’auto presso il bivio. La stradina a sinistra porta a Bellagamba (1299 m) e dalla parte superiore dell'abitato si segue l'evidente sentiero segnato giungendo subito ad un bivio. Scendere a sinistra (segnavia 493) fino ad incrociare il rio Acquicciola (1250 m): Attraversa una pista forestale dopo il guado e proseguire entrando nella lunga salita della faggeta; dopo alcune radure si esce sulla dorsale sud ovest del M. Lagoni, e proseguire fra boschetti ed ampi terreni aperti. La salita arriva sul filo di cresta fino a che si esce dal bosco (1700 m). Il sentiero, aggira a sinistra una costola rocciosa e, con un ampio giro, raggiunge la soprastante cresta vicino alla cima del M. Lagoni (1930 m, 2.15 ore). Continuare verso nord (sinistra, segnavia 447) lungo la cresta, scendendo velocemente all'ampia sella dove si incontra il sentiero che sale da Doccia. Attraversando terreni erosi si sfiora la sommità pianeggiante del M. Piazza prima di incontrare nuovamente le rocce arenacee nella cresta che sale ripidamente fino al M. Cimoncino (2117 m). Dal Cimoncino al Cimone è un breve saliscendi; costeggiando caseggiati e tralicci si arriva alla cima vera e propria, su cui sorge la moderna cappella dedicata alla Madonna della Neve (2165 m, 1.30 ore). Per lo stesso percorso dell'andata si ritorna alla sella a quota 1817 (0.30 ore), dove si presentano due itinerari: il primo tornando a Bellagamba seguendo il cammino già fatto, impiegando circa un'ora e mezza. Il secondo - consigliabile solo a forti camminatori - si volta a destra (segnavia 489), scendendo in direzione del Padule il Piano, e di lì proseguendo fino a Doccia, da dove si fa ritorno al punto di partenza risalendo il rio Acquicciola; questa variante, richiede circa 3 ore.
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| Ultimo aggiornamento ( lunedì 11 aprile 2011 ) | ||||
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