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Il Pantanal è la più grande zona umida del mondo, un'immensa pianura alluvionale del Sudamerica situata per gran parte in Brasile (negli stati del Mato Grosso e del Mato Grosso do Sul), e in parte in Bolivia e in Paraguay. In totale, il Pantanal si estende per circa 230.000 km quadrati. Il nome Pantanal deriva dalla parola portoghese "pântano", che significa "palude".Per nove mesi all'anno (stagione delle piogge) viene sommersa per l'80% della sua superficie dalle acque. È considerata l'ecosistema con il maggior numero di flora e fauna del mondo. È molto facile avvistare gli animali di questa regione: caimani, capibara, formichieri giganti, e centinaia di specie diverse di uccelli. Molto diffuso qui è il Piranha rosso.Gli abitanti, i pantaneiros, vivono da generazioni in sintonia con la natura selvaggia di questo posto allevando il bestiame in modo estensivo.L'unica strada che attraversa il Pantanal è la Transpantaneira, completamente sterrata e spesso interrotta dalla rottura di qualcuno dei numerosi ponti in legno; collega Poconè a Porto Jofre.Nel settembre del 2001 una parte del Pantanal brasiliano, ampia 1.350 chilometri quadrati, è entrata a far parte del parco nazionale Pantanal Matogrossense. Nel 2000 il Pantanal è stato inserito nell'elenco delle riserve della biosfera e in quello dei Patrimoni dell'Umanità dell'UNESCO. (wikipedia)
Partendo da Cuiabà ci si dirige verso Poconè (Capitale del Pantanal) dove si può visitare la città e pranzare in churrascaria. Proseguendo ci si inoltra già all'interno del Pantanal, sostando verso sera in pousada con possibilità di safari notturno nel corso del quale vi è la possibilità di incontrare vari animali e uccelli notturni, fra cui, lupi dalla criniera, tapiri, pecari, l’ocelot.
Il giorno seguente si può partire alla mattina per compiere una passeggiata o una cavalcata dove si potranno ammirare i caratteristici caimani del Pantanal (Jacarè), i Jabirù (o Tuiuiu, l’animale simbolo del Pantanal), i capibara (il roditore più grande al mondo) ed innumerevoli specie di uccelli. Nel pomeriggio, si può godere di un bel giretto in canoa lungo un fiume, situato nelle vicinanze, dove si potrà pescare in totale rilassatezza in corsi d’acqua considerati tra i più pescosi al mondo e dove si verrà a contatto con il temibile piranha.
Partendo verso Porto Jofre, dove termina la Transpantaneira, ci possiamo concedere alcune pause nel percorso per ammirare varie specie di are: giacinto (endemica del Pantanal), are ali verdi, are ararauna (con piumaggio giallo e blu), luoghi di nidificazione dei Tuiuiu, Tucani, famiglie del più grande roditore del mondo, il Capibara, e con un pò di fortuna la grande anaconda e il famigerato giaguaro (Onca pintada).
Il giorno seguente vi è la possibilità di noleggiare una barca e addentrarsi nelle acque del rio Cuiabà per cimentarsi nella pesca (anche a livello professionale) di molteplici specie di pesci, fra cui il dourado, il pacù, il pintado, il piranha, varie specie di pesce gatto, ecc...possibilità di safari notturno, nel corso del quale oltre alle già citate specie di animali la possibilità di incontrare un giaguaro o un ocelot sono molto più elevate.
Tornando verso Poconè si può visitare la cosiddetta “Torre do Bugio”, dove si godrà del contatto ravvicinato con alcune famiglie di scimmie urlatrici (bugio appunto) e di una visuale circostante mozzafiato, con tramonti dai contorni che sembrano essere dipinti da un artista impressionista.
Per concludere si possono visitare alcune “botteghe” artigianali site in Poconè.
 Pantanal  Pantanal Araras  Pantanal Transpantaneira
Materiale gentilmente concesso da Natural Mystic Tours (Mirko Vergnanini collaboratore Brasile) e protetto dalle seguenti licenze:

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